Santi Bruno

 

Nato a Fiesole (Firenze) il 13 febbraio 1942. Laureato nel giugno 1968 (votazione 110/110) all’Università di Firenze (Facoltà di Lettere e Filosofia) con una tesi di laurea in Storia dell’Arte col Professor Roberto Salvini sul pittore fiorentino Neri di Bicci (1418-1492).
Ha svolto il servizio militare di leva col grado di prima nomina di sottotenente di complemento del Servizio automobilistico dell’Esercito dall’ottobre 1968 al dicembre 1969.
È stato bibliotecario nella Biblioteca nazionale centrale di Firenze dal 1969 al 1975, occupandosi della catalogazione dei volumi del Fondo Magliabechiano e quindi delle Sale di Consultazione, di cui è stato responsabile.
Dal 1975 al 1981 è stato funzionario storico dell’arte (ispettore) nella Soprintendenza per i beni artistici e storici di Siena e Grosseto, con gl’incarichi di responsabile della biblioteca d’istituto, di direttore dell’Ufficio Catalogo, di responsabile di zona del Chianti senese e della Valdelsa, poi della provincia di Grosseto e del comprensorio amiatino, dirigendo i lavori di restauro su opere conservate in quei territori.
Dal 1981 al 1982, trasferito, ha operato come responsabile del Settore delle Pitture murali nell’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze.
Dal 1982 al 1991, comandato nella Soprintendenza per i Beni artistici e storici di Firenze, è stato incaricato della direzione del Museo delle Cappelle Medicee, del Museo della Casa fiorentina antica in Palazzo Davanzati e, ad interim, del Museo degli Argenti; è stato responsabile dell’Ufficio e del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza fiorentina. Come funzionario di zona, si è occupato delle opere d’arte presenti nel Mugello e nel comprensorio di Prato, dirigendo i lavori di restauro a opere d’arte presenti in quei territori.
Nominato dirigente nel 1988, è stato Soprintendente per i beni artistici e storici delle province di Siena e Grosseto dal 1991.
Dal 1992 al 1997 ha fatto parte del Consiglio nazionale dei beni culturali e ambientali e del Comitato di settore dei beni artistici e storici , come rappresentante dei funzionari tecnico-scientifici. Ha partecipato a comitati promotori e scientifici di mostre di carattere storico-artistico a Firenze e Siena.
Ha pubblicato testi di fonti per la storia dell’arte (Le Ricordanze di Neri di Bicci; Zibaldone baldinucciano); monografie su artisti; contributi a mostre d'arte; articoli e guide per musei e territori nelle province di Firenze, Grosseto, Siena; ha compilato schede per pubblicazioni specializzate.
Ha partecipato con relazioni a convegni su argomenti di storia dell'arte e di restauro.
Ha promosso pubblicazioni periodiche nelle Soprintendenze affidategli (“Quaderni dell’Ufficio Restauri della Soprintendenza per i beni artistici e storici di Firenze e Pistoia”; "Quaderni della Soprintendenza per i beni artistici e storici di Siena"; "Interventi e Testimonianze" della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici di Firenze).
Ha avuto incarichi di insegnamento nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Firenze (Anni accademici 2004-2005 e 2005-2006: “Modulo professionalizzante per la formazione di tecnico esperto in Comunicazione culturale” ; Anno accademico 2006-2007: “Master di I livello in Valorizzazione e Comunicazione dei beni culturali”; Anno accademico 2007-2008: “Master di I livello in Comunicazione del patrimonio culturale”).
È stato membro della Commissione acquisti di opere d’arte della Banca Monte dei Paschi di Siena fino al 2005; è tuttora membro della Commissione acquisti di opere d’arte della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
È stato membro del Consiglio di amministrazione dell'Opera della Metropolitana di Siena dal 1992 al 2005.
È membro onorario dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze; dell’Accademia degl’Intronati e dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena.
Ha ricevuto il riconoscimento del “Mangia d’Argento” dal Comune di Siena per la sua attività di Soprintendente nel territorio senese.
Fa parte del Comitato scientifico di “Memoria Ecclesiae”, Centro di studi sulla storia religiosa della Toscana.
Dal 31 dicembre 2004 al 31 marzo 2008 è stato Soprintendente per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico (poi per i beni storici, artistici ed etnoantropologici) delle province di Firenze, Pistoia e Prato.
Dal 1° agosto 2006 al 31 marzo 2008 gli è stato conferito l’incarico ad interim di Soprintendente per i beni architettonici, del paesaggio e del patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico delle province di Lucca e Massa-Carrara.
Dal 1° aprile 2008 è stato soprintendente dell'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze.
Dal 1° marzo 2009 è in pensione avendo cessato il servizio attivo nel Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Attualmente è stato incaricato come consulente scientifico per la inventariazione dei beni culturali di proprietà delle parrocchie nell’Arcidiocesi fiorentina; membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Opera della Metropolitana di Siena e referente per il vescovo di Fiesole per i musei d’arte sacra della Diocesi.