|
Presentazione
Il Master in Comunicazione del Patrimonio
Culturale, promosso dalla Facoltà di Scienze Politiche dall’Università
degli Studi di Firenze, giunto alla sua quinta edizione, ha l’obiettivo
di formare le figure professionali chiave nel campo della valorizzazione
e della comunicazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Il Master, sulla base di un lungo dibattito culturale
e di quanto previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio,
incentra la sua attenzione sul tema della valorizzazione, coniugata
in modo originale facendo della comunicazione il momento centrale
dell’attività di valorizzazione del patrimonio culturale.
Il Master fa propria una definizione di patrimonio
culturale sempre più affermata in dottrina, prendendo in
considerazione, oltre ai tradizionali beni storico-artistici, architettonici,
archeologici, paesaggistici, anche le tradizioni enogastronomiche,
le produzioni tipiche locali, i riti religiosi tradizionali, considerati
nel loro insieme testimonianze di civiltà caratteristiche
di un territorio, secondo la stessa definizione accolta dal Codice
dei beni culturali e del paesaggio.
I corsi del Master si articolano su quattro grandi
aree tematiche: la prima comprende i corsi di carattere propedeutico
e metodologico; la seconda ha al centro la gestione dei musei; la
terza si occupa del patrimonio diffuso; la quarta riguarda le mostre
e l’organizzazione di eventi culturali.
I corsi saranno tenuti da professori dell’Università
di Firenze e da docenti che provengono da attività professionali
e quindi da dirette esperienze sul campo: direttori di musei statali
e non statali, dirigenti regionali, dirigenti dello Stato, Soprintendenti,
editori, responsabili di uffici stampa, ecc.
Per rendere più efficace la preparazione
professionale è stata stipulata, una convenzione con la Direzione
regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Toscana, organo
decentrato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Un’altra convenzione con la Regione Toscana è in corso
di stipula. Quest’ultima consentirà ai corsisti di
avere rapporti ravvicinati con gli enti locali toscani con evidenti
effetti sulle possibilità di ricadute in direzione degli
sbocchi occupazionali.
Il Master in Comunicazione del Patrimonio Culturale,
promosso dalla Facoltà di Scienze Politiche dall’Università
degli Studi di Firenze, giunto alla sua quinta edizione, ha l’obiettivo
di formare le figure professionali chiave nel campo della valorizzazione
e della comunicazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Il Master, sulla base di un lungo dibattito culturale
e di quanto previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio,
incentra la sua attenzione sul tema della valorizzazione, coniugata
in modo originale facendo della comunicazione il momento centrale
dell’attività di valorizzazione del patrimonio culturale.
Il Master fa propria una definizione di patrimonio
culturale sempre più affermata in dottrina, prendendo in
considerazione, oltre ai tradizionali beni storico-artistici, architettonici,
archeologici, paesaggistici, anche le tradizioni enogastronomiche,
le produzioni tipiche locali, i riti religiosi tradizionali, considerati
nel loro insieme testimonianze di civiltà caratteristiche
di un territorio, secondo la stessa definizione accolta dal Codice
dei beni culturali e del paesaggio.
I corsi del Master si articolano su quattro grandi
aree tematiche: la prima comprende i corsi di carattere propedeutico
e metodologico; la seconda ha al centro la gestione dei musei; la
terza si occupa del patrimonio diffuso; la quarta riguarda le mostre
e l’organizzazione di eventi culturali.
I corsi saranno tenuti da professori dell’Università
di Firenze e da docenti che provengono da attività professionali
e quindi da dirette esperienze sul campo: direttori di musei statali
e non statali, dirigenti regionali, dirigenti dello Stato, Soprintendenti,
editori, responsabili di uffici stampa, ecc.
Per rendere più efficace la preparazione
professionale è stata stipulata, una convenzione con la Direzione
regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Toscana, organo
decentrato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Un’altra convenzione con la Regione Toscana è in corso
di stipula. Quest’ultima consentirà ai corsisti di
avere rapporti ravvicinati con gli enti locali toscani con evidenti
effetti sulle possibilità di ricadute in direzione degli
sbocchi occupazionali.
|